Arriva il gelato alla cannabis

Ma che davero? Pare di sì, la faccenda è seria. Già da qualche anno si legge in rete qualcosa del genere, ma ora la notizia, riportata dal Corriere in questo video, pare risulti abbastanza fondata. Secondo l’Accento il gusto è stato distribuito da MEC3, un produttore italiano di ingredienti per gelaterie artigianali: tante prenotazioni, tanta voglia di mangiasse ‘na canna.

A quanto si legge, l’iniziativa viene considerata anche una svolta vegan, perciò ben vengano i vegani. Bene, ora che abbiamo visto le cause e gli intenti, passiamo alle conseguenze, immaginando probabili scenari;

la Chiesa di Bergoglio potrebbe appoggiare l’iniziativa, così oltre ai bagni e ai barbieri aperti al pubblico, il colonnato di San Pietro si ritroverà ad ospitare bellissimi chioschetti per refrigerare i più appassionati.

MGelato-alla-Marijuanaatteo Renzi, che ci sa fare coi gelati, potrebbe approfittarne per lanciare l’ennesimo hashtag, con cui ammorbarci le palline a tutti noi, per dare un altro nuovo verso all’Italia, magari gustandolo in elicottero.

In seguito Beppe Grillo si ritroverebbe a criticarlo perché tutto sommato gli ha rubato l’idea, rivendicando il primato della difesa di quella pianta, spolverando vecchi spettacoli pro canapa.

Cosa dire invece di Matteo Salvini, che sicuramente appoggerà il gelato VERDE, quasi un nuovo simbolo per il Carroccio, dimenticando le prospettive lepeniste che vuole imporre al suo partito: a pensarci bene la pianta della Lega è molto simile alla pianta di Bob Marley.

Veniamo ad Alfano, che sicuramente non si sbilancerà, anzi probabilmente non saprebbe neanche di che si sta parlando, avrebbe da fare, cioè niente.

Per Giorgia Meloni potrebbe rivelarsi utile solo se l’iniziativa fosse accessibile a quei benedetti marò in India, coi quali ci sta facendo due palle così da due anni (legittimamente forse, ma che due palle…)

E Silviuccio? Forse lui si ricorderebbe di aver firmato qualcosa con Pannella qualche anno fa, tanto per non perdere altri voti. Sarebbe d’accordo? Forse, ma gli prescriverebbero anche questo, qualora divenga un reato legale. Per i reati morali invece non c’è pericolo, da ben 20 anni.

Quindi state tranquilli, perché, come si sente a fine video, “non c’è alcun pericolo che questi prodotti finiscano nelle mani sbagliate”. No, infatti. Fino a mo abbiamo scherzato.