DiscoverySatirac: 50 Sfumature Di Scorreggia, perché ad ognuno piace la PROPRIA? [Episodio 1]

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Allora, alzi la mano chi nega di essersi mai fermato a dare una sniffatina ad una propria flatulenza. Oppure chi non ha mai provato la gratificante esperienza che si prova nello SVENTOLARE LE COPERTE, dopo aver sganciato una bomba al metano prima di coricarsi nel proprio giaciglio.

Di contro, quando qualcuno accanto a noi SCORREGGIA, non sembriamo gradirne altrettanto il gesto e, scagliando verso il petomane di turno parole di assoluta costernazione, ci allontaniamo in fretta dalla fonte del maleodore.

Secondo il parere dei massimi esperti in materia, tutto ciò sarebbe non solo normale.

Ma addirittura necessario alla sopravvivenza dell’intero genere umano.

La RISPOSTA è contenuta in questi brevi punti:

  • Questione Salute:

Ebbene si, la fuga a gambe levate dalle altrui sbombate è dovuta al nostro istinto di conservazione. Queste,  infatti, sarebbero portatrici di malattie (secondo alcuni anche il cancro, come dargli torto) dalle quali il nostro cervello cercherebbe istintivamente di proteggerci.

  • Questione Etica:

Ad esempio, il fatto di essere bigotti o meno influirebbe sul piacere che si prova annusando una scorreggia. In effetti, immaginate il vostro parroco che, dopo colazione, si profonde(dal verbo profondere ndr.) in una bella strombazzata scuci-braghe per poi chinarsi a respirare la divina essenza. L’immagine è molto improbabile, perché questo genere di persone, secondo alcuni studi, si vergognerebbe a farla persino in solitudine!

  • Questione Sorpresa:

La scorreggia silenziosa è molto più insopportabile di quella rumorosa.

Secondo gli scienziati, questo è dovuto non tanto all’odore, sicuramente più pronunciato, quanto all'”effetto sorpresa” elaborato dalla corteccia cingolata anteriore. Farci cogliere impreparati dall’odore mefitico proveniente dagli scantinati altrui è un duro colpo per il nostro cervello.

Insomma, oltre al danno, la beffa.

  • Questione Igienica:

Per pulirsi, bisogna affrontare i propri effluvi. Se non ci piacessero i nostri odori, o comunque non ne fossimo abituati, non saremmo nemmeno in grado di pulirci!

Parla da solo il fatto che le mamme non trovino disgustose le cacche dei propri neonati, persino quando queste sembrano provenire da un elefante adulto.


La scienza è una cosa che SATIRAC prende molto sul serio.

E trova sia di suo compito rendervi scorreggiatori più consapevoli.

Dunque non tenete la cultura solo per voi!

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Qui il video-fonte di ispirazione: http://youtu.be/BPC7e8W8u18